Associazione Lettelariamente - via Roma 180, 23827 Lierna (Lecco) - cell. 3663136383 - mail. segreteria@lettelariamente.it

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Statuto dell'Associazione LetteLariaMente

 

Art. 1 DENOMINAZIONE
E' costituita nel rispetto del codice civile, della L. 383/2000 e della LR 28/96 l'Associazione LetteLariaMente

Art. 2 SEDE
L'Associazione ha sede legale a Lierna (Lecco) 23827 in Via Roma 180, non ha scopo di lucro e la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti nemmeno indirettamente.
Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria se effettuata nello stesso Comune.

Art. 3 SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione ha carattere volontario ed è apartitica, apolitica e senza fini di lucro.
Scopi dell'Associazione sono:
- la promozione culturale con particolare riferimento alla promozione della lettura, della scrittura, della musica, del cinema e delle arti visive.
- lo studio e la salvaguardia del patrimonio storico, artistico, culturale e delle tradizioni del territorio
- la salvaguardia del paesaggio e dell'ambiente del Lario e dei territori limitrofi
- la realizzazione di tutte le iniziative inerenti i sopraddetti scopi anche a favore dei minori e dei portatori di handicap.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 4 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettino gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'Associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo.
L'ammissione all'Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato. All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono due categorie di soci:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall'iscrizione nel libro soci.
L'ammontare della quota annuale è stabilito dall'assemblea in sede di approvazione del bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI
I soci aderenti all'Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso a: documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI
Il socio è considerato tale solo se in regola con il versamento annuale della quota associativa. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'Associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Consiglio direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6, per mancato versamento della quota annuale o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa. L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell'Associazione sono:
" l'Assemblea dei soci;
" il Consiglio Direttivo;
" il collegio dei revisore dei conti (qualora se ne ravvisi l'opportunità).
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 L'ASSEMBLEA
L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione. L'Assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori ed effettivi, è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
- avviso scritto da inviare via mail o con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
- avviso affisso nei locali della sede almeno 20 giorni prima.
- avviso tramite e-mail
L'Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata:
- quando il Direttivo lo ritenga necessario;
- quando la richiede almeno un decimo dei soci.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
Ogni socio può rappresentare al massimo due soci mediante delega scritta e firmata dal delegante.

L'Assemblea ordinaria
" nomina il Presidente onorario
" elegge il Consiglio Direttivo;
" propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
" approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
" fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione;
" ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;
" approva il programma annuale dell'Associazione;
" elegge il collegio dei revisori dei conti qualora ne ravvisi la necessità.
" Determina e approva il regolamento
Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l'assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare fino a un massimo di due deleghe in sostituzione di soci non amministratori. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L'Assemblea straordinaria
- approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
- scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L'Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall'assemblea e composto da cinque a nove membri, che resta in carica per tre esercizi consecutivi, i cui componenti possono essere rieletti.
La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio Direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo:
1. elegge tra i propri componenti il Presidente e lo revoca;
2. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
3. redige e presenta all'Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione;
4. redige e presenta all'Assemblea il bilancio consuntivo ed il rendiconto economico e finanziario da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche, nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso;
5. conferisce procure generali e speciali
6. instaura rapporti di lavoro, fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni
7. propone all'Assemblea i regolamenti per il funzionamento dell'Associazione e degli organi sociali
8. riceve, accetta o respinge le domande di adesione di i nuovi soci;
9. ratifica e respinge i provvedimenti d'urgenza adottati dal presidente
10. esclude i soci salva successiva ratifica dell'Assemblea ai sensi dell'art.7 del presente statuto;
11. costituisce un Comitato Scientifico e di studio con funzioni consultive.

Il Comitato Scientifico può essere invitato dal Presidente a partecipare alle riunioni di Consiglio, elabora proposte e ne verifica la qualità. Esprime un rappresentante che parteciperà al Consiglio Direttivo con diritto di voto sulle questioni di competenza del Comitato stesso e su mandato dei componenti il Comitato.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell'ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere e il Segretario.
In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei primi dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.

Art. 10 bis IL PRESIDENTE, IL PRESIDENTE ONORARIO, IL VICE PRESIDENTE, IL TESORIERE E IL SEGRETARIO
Il Presidente:
" ha la legale rappresentanza dell'Associazione;
" presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea;
" rappresenta l'Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale;
" convoca l'Assemblea dei soci ed il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie;
" dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere;
" nomina il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere tra i componenti del Consiglio Direttivo.
Il Presidente Onorario è nominato, ove ritenuto opportuno e su proposta del Presidente, dall'Assemblea ordinaria per meriti unanimemente riconosciuti. Ha la funzione di contribuire alle linee guida e ai progetti dell'Associazione e ne promuove le finalità. E' sempre invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Vice Presidente assume le funzioni del presidente in caso di sua assenza temporanea.
Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell'Associazione inerente l'esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio. Stanti i compiti affidati, al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha libera firma e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo. La carica è cumulabile a quella di Segretario. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Aassemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci. La carica è cumulabile a quella di Tesoriere.

Art. 11 IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Il Collegio dei Revisori dei conti è organo di controllo amministrativo-finanziario. E' costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'Assemblea. L'incarico del revisore è incompatibile con quello di consigliere. Per la durata in carica, la rieleggibilità ed il compenso valgono le norme dettate per il Consiglio.
I Revisori curano la tenuta del libro delle Adunanze dell'Organo, partecipano di diritto alle riunioni dell'Assemblea senza diritto di voto, a quelle del Consiglio Direttivo con diritto di parola, ma senza diritto di voto, verificano la regolare tenuta della contabilità e dei relativi libri, danno pareri sui bilanci.

Art. 12 I MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'Associazione provengono:
* dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea;
* da contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione;
* da iniziative promozionali; 
* da raccolte pubbliche di fondi in occasione di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.

I fondi dell'Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo statuto.
L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'Associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 13 bis AVANZI DI GESTIONE
All'Associazione è vietato distribuire anche indirettamente utili o avanzi di gestione, in ogni caso denominati, nonché fondi o riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo imposizione di legge. L'Associazione ha l'obbligo di utilizzare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione di future attività istituzionali e di quelle a loro direttamente connesse.

Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 della l.n.662/91 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

 

 

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