INCIPIT DI ANDREA VITALI

Bisognava vedere!
Ma con gli occhi suoi, quelli di un bambino di dodici anni che, a causa di un sogno mica tanto bello, s'era svegliato prima di tutti. Poiché nel sogno gli scappava la pipì e la mollava nel letto. Prima che il sogno diventasse realtà si alzò e si recò nel bagno. Stava sorgendo l'alba. Non aveva mai visto quell'ora, incerta tra il buio della notte e la luce del giorno.
Colori!
Colori come bambini appena nati!
Mentre finiva di fare pipì, comprese che non poteva perdere il momento.
Si vestì in fretta.
Stette in ascolto un attimo.
Suo padre russava, la mamma invece no.
La mamma non russava mai.
Aprì la porta di casa e, piano piano, uscì. La porta del garage era sempre aperta. Cigolava, cigolò. Il bambino attese un momento. Nessuno però in casa aveva sentito quel rumore. Due passi e fu dentro, davanti ai remi della barchetta, alle canne da pesca di suo padre, al vecchio cappello da…