INCIPIT DI ANDREA VITALI

Una volta una giovane betulla e un larice di pochi anni più anziano di lei si innamorarono l'una dell'altro e decisero di sposarsi. Chiesti consiglio e permesso agli altri alberi del bosco non ebbero che pareri positivi: chi tiene in vita la Natura non può che fare del bene al mondo intiero infatti. Solo una vecchia quercia rachitica osservò che le sembrava un'unione ben strana, dalla quale non si capiva che diavolo d'albero potesse saltar fuori. Nessuno però le diede retta. Era una quercia noiosa, bisbetica, una zitellaccia che in gioventù aveva rifiutato offerte vantaggiose e adesso non aveva altro da fare che criticare tutto e tutti. Il giorno del matrimonio si rifiutò addirittura di prestare le sue foglie al coro della musica suonata dal vento che accompagnava la cerimonia. Così, stando in disparte, sdegnosa, fu la prima a udire quei rumori. Erano camion che si avvicinavano, forse anche ruspe. Non ci voleva molto a capire che il bosco, oltre che il matrimonio, erano in pericolo.
Allora…